Una sera mentre mi sfioro il seno sento qualcosa e mi viene un brivido.
Avevo fatto i controlli ed era tutto a posto, ma preferisco non lasciar perdere e procedo con gli accertamenti.
Quando mi viene data la sentenza, dentro di me urlo: non voglio morire, ma la mia faccia è di marmo.
Nessuna familiarità e vita sana, una figlia allattata nove mesi, e periodici controlli per prevenzione mi avevano illusa di essere dietro a uno scudo.
Poi conosco un movimento che promuove il canottaggio tra le operate di tumore al seno: le Pink Amazons, sono salita in barca e non sono più scesa.
Aprile 16, 2018