La parola “tumore”, prima come linfoma di Hodgkin, successivamente come carcinoma al seno, suonò subito nella mia mente come sinonimo di morte.
Solo dopo aver metabolizzato la brutta notizia, assunse il significato di guerra.
Quando i miei ragazzi mi videro senza capelli mi toccarono la testa e dissero: “è liscia, sembra un culo”, scoppiai a ridere e a piangere contemporaneamente.
Ogni lacrima versata è una goccia di felicità che il destino ti dovrà rimborsare.
Aprile 16, 2018