Quando sono andata in ospedale perché sentivo un nodulino che non mi piaceva mi hanno detto che era un ematoma, nonostante non avessi preso nessuna botta, e per 2 mesi sono stata curata per quella ragione.
Per fortuna mio marito ha insistito per fare un altro controllo.
In quel poco tempo il tumore era passato da 2, 5 cm a 5 cm.
Ho vissuto dietro un filtro emotivo fino a quando mio marito mi ha regalato un cagnolino, ho pianto a dirotto e in quel momento ho sentito che questa barriera si era finalmente rotta.
Avevo perso le speranze di avere un bambino, invece due mesi prima di celebrare il matrimonio, ho scoperto che aspettavo Noemi!
Un vero miracolo.
Aprile 16, 2018