Sono nata e cresciuta ad Aosta e per l’università mi sono trasferita a Torino, dove vivo, ma le Alpi sono ancora la mia casa.
Fatico ad accettare che sia successo proprio a me: non avevo familiarità, non ero sovrappeso, facevo attività fisica, ero attenta all’alimentazione e non ero nella fascia di età a rischio.
Il medico della mutua non voleva neanche prescrivermi la mammografia, così sono andata privatamente.
Ho imparato a ringraziare per le piccole cose e non parlo del cancro con rabbia.
Aprile 16, 2018