Aprile 16, 2018

ELISABETTA – 60 anni, diagnosi a 48

in

Sono sempre stata una persona molto timida che usava lo sport per reagire.
Ho praticato il softball con ottimi risultati, giocando per anni nella nazionale italiana.
Avevo fiducia nel mio fisico e nella mia costituzione, mi ritenevo indistruttibile, perciò ho vissuto la notizia del cancro come un tradimento.
Ho fatto le cure post operatorie e sono tornata alla vita di sempre con due cicatrici, una sul seno destro e una, più profonda, nel mio subconscio.
Non voglio pensare al mio futuro, vivo il presente e continuo a fare gli sport che amo.