Sono finito sui giornali perché il tumore al seno negli uomini è raro e perché volevo rendere pubblica la mia storia per poter aiutare gli altri.
Quando ho ricevuto la diagnosi la mia azienda mi ha tutelato, appoggiando anche la decisione di essere intervistato.
Mi ha colpito il numero di persone che in seguito mi hanno scritto, sorprese di come fossi stato aiutato sul lavoro.
Al contrario molti di loro dovevano addirittura nascondere quanto gli stava succedendo per timore di perdere il posto.
Una vera ingiustizia.
In ufficio abbiamo tante persone giovani che sottovalutano quanto sia importante avere uno stile di vita corretto e fare prevenzione con regolarità, la mia sfida è cercare di farglielo capire.