Sento fastidio al seno, penso sia il ferretto del reggiseno.
La mia età confonde i dottori che mi dicono che è tutto a posto, ma non il medico di famiglia che mi suggerisce di andare a fondo.
Molti ospedali si rifiutano di fare l’ecografia dato che non ho ancora quarant’anni.
La diagnosi suona come una condanna a morte.
Supero un intervento di sei ore, sono ancora viva!
Il diciassettesimo giorno, come da manuale, i capelli cadono.
Piango di continuo ma nessuno può fare niente per me.
La rabbia è sottopelle, mi parlano di parrucche, di bandane, di cappellini ma io rivoglio solo i miei capelli!
Nei momenti più bui cerco comunque un raggio di sole.
Aprile 16, 2018